
Quali sono i tuoi propositi:
Trasmettere musica e pensieri, scrivendo canzoni, come d’altronde ho sempre
fatto.
…Attenzione che se comincio a parlare non mi fermo più.
Progetti per il futuro: Imparare a ballare “Modern Jazz”
alla perfezione, fare il salto mortale avanti ed il fli-flak dietro, un po’
di Break-dance, acrobatica e migliorare l’uso del computer in cui non
riesco ad ingranare! …Ah dimenticavo, finire il secondo piano della mia
casa in campagna e portare Blacky, il mio cane, sul palco in un grande concerto!
Ambizioni ed aspirazioni: Poter continuare ad esprimermi con
sincerità sia nel lavoro che nella vita di tutti i giorni.
La frase da ricordare: Cambia in continuazione, in questo momento
è una massima che ho letto da qualche parte che recita così:
“Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.
Balla come se nessuno ti stesse guardando.
Canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.
Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.”
Look e moda: Amo indossare vestiti che mi sono stati regalati.
Non mi piace esagerare ne dare nell’occhio.
Cosa porteresti su un'isola deserta: La mia chitarra e la ragazza
dei miei sogni, e basta! …Forse però anche un bel libro di ricette
ed una radio.
Interessi: Faccio prima a dirti le cose che non mi interessano.
Mi appassiono praticamente ad ogni cosa che scopro e forse questo è un
mio difetto.
Mare o montagna: Perché una cosa deve escludere l’altra?
Mare d’estate e Montagna l’inverno.
E poi…Mi piace troppo sia sciare che fare il morto a galla!
Un avvenimento spiacevole: Per fortuna tendo a rimuovere le
esperienze negative, ma sicuramente quando ho sentito tradire la mia amicizia.
Beatles o Rolling Stones: Prima solo Beatles, ora anche un
po’ di Stones.
La scelta più trendy: Imparare a levarmi la maglietta
da dietro, dicono le donne che è più sexy!
Il tuo punto debole: Quando ho tante cose da fare divento facilmente
dispersivo e disordinato.
Il punto di forza: L’energia ciclonica con cui affronto
i miei impegni.
Il momento più sexy: Non mi scorderò mai quando
a mezzanotte mi mettevo a fare il cubista con la canottiera nera al Villaggio
Mira, nel ’99. Mi sono divertito troppo a fare “l’house”
quell’anno con la coreografa Tiziana, e i miei amici Marco ed Emilio alla
consolle.
Quella volta che… Credo di averne combinate di tutti i colori, …soprattutto
viaggiando in Inter-rail, comunque ti racconto questa:
Una volta un gruppo di ragazzi, ma soprattutto ragazze, hanno impedito che ci
arrestassero a Stoccolma, perché suonavamo per strada ed ha hanno fatto
si che gli imbarazzati poliziotti svedesi ci lasciassero continuare.
Oppure Italia- Finlandia a pallone, 15 contro 15 in blue jeans ad Helsinki sotto
la pioggia, con i Punk scandinavi che ci hanno lavato i vestiti ed ospitato
con uno stile oxfordiano per tre giorni …Potrei continuare all’infinito!
Dimenticavo, …vincemmo noi 6 a 5!
Cose da ricordare: Sono una marea, in primo luogo metto le
persone che si sono dimostrate amiche, poi i compleanni, perché me li
scordo sempre e sicuramente alcuni momenti romantici “particolarmente
miei” un po’ difficili da raccontare. Le barzellette carine invece
me le dimentico sempre!
Il film preferito: Mi piacciono da matti i musical, a suo tempo
mi affascinarono molto “Fame” e “Grease”, e poi mi divertiva
la serie di telefilm “Happy days” di cui non perdevo un episodio.
Sport preferiti: Ne ho praticati tantissimi essendo diplomato
all’I.S.E.F. e credo di essere anche piuttosto portato. Comunque su tutti
metterei lo sci, il basket da campetto, (ho un tiro da fuori ke spakka), e poi
anche il nuoto e quelle discipline a metà fra la danza e le arti marziali
tipo la “Capoeira”.
Libro preferito: Siddartha, per l’idea di concepire le
difficoltà come un mezzo per il raggiungimento della propria realizzazione.
La colonna sonora della tua vita: Is’ this love that
I’m feeling? (Bob Marley)
Colore preferito: L’arcobaleno
Il posto dove ti trasferiresti: Nessuno, amo partire, ma arriva
sempre un momento per tornare a casa.
Una cosa che ti affascina: Andare a teatro e leggere libri
non di moda.
Un’altra cosa meravigliosa: Le ragazze.
Un personaggio dei fumetti in cui ti identifichi: Nel bene
e nel male Paperino, però anche un po’ Snoopy per le sue riflessioni
universalistiche.
Un personaggio della Televisione che ti piace: Forse anche
perché ci ho lavorato insieme in Valtur, ma trovo Fiorello il più
simpatico e spontaneo. Risponde a tutti i modelli di ironia che mi divertono
e di cui mi avvalgo anche io.
Un tuo difetto: ... Dire la verità anche quando non
conviene e non riuscire a starmi zitto.
Un tuo pregio: Posso dirne due? Il carattere allegro e l’altruismo.
Un tuo limite: Non mi accorgo quando mi vogliono imbrogliare.
Un ricordo in particolare di quand'eri bambino: Andavamo a
vedere i treni in stazione con la mia famiglia perché ne ero affascinato.
Gli altri dicono di te: Dipende chi sono gli altri, ...non
credo che molti mi conoscano a fondo, comunque i miei amici si sono rassegnati
alla mia misurata follia e mi sopportano così come sono. Dicono che le
mie canzoni rispecchiano il mio carattere.
I tuoi miti: Se è vero che il genio è frutto
dell’infinita pazienza credo non sia giusto farsi dei miti. Reputo piuttosto
valida l’idea di avere degli artisti preferiti, dei riferimenti, dei maestri,
delle guide spirituali, di cui per altro ci si può anche artisticamente
innamorare. Nel mio caso queste figure cambiano di valore ed importanza col
passare del tempo.
Come ti racconteresti: Sintetizzo prendendo in prestito la
frase di una mia canzone: ”Lo so che sono sempre stato un po’ matto
e un po’ sconclusionato, ma devo dirti che tutto sommato mi va bene anche
così…” Per la verità però oggi mi sento più
maturo di quando ho scritto “Aggettivi stravaganti”.
Una cosa alla quale non sai dire di no: Un bel piatto di pastasciutta
quando sono affamato!
Animale preferito: Blacky, il mio enorme pastore maremmano-abruzzese.
Cosa pensi dell'arte: Sono “avvelenato” nei confronti
di questo argomento. Penso che sia un’entità espressiva che molti
posseggono e devono reprimere e pochi hanno la fortuna di poter manifestare
in forma. Non credo che questi pochi siano i migliori! In parole povere il mio
cantante preferito è un mio vicino di casa del tutto sconosciuto.
Sei soddisfatto di te stesso: Guai se non lo fossi! Credo comunque
di poter ancora migliorare le mie espressioni artistiche, sia come musicista
che come autore ed opinionista indipendente. Per questo mi piace continuare
a studiare.
Una cosa genuina: Con in po’ di presunzione le mie grigliate
al caminetto.
Cosa vorresti cambiare: Mi piacerebbe abbattere il muro di
diffidenza che c’è fra le persone.
Motto: “Continua a fare le cose che hai sempre fatto
e continuerai a raccogliere i frutti che hai sempre avuto”.
Sfide: Vorrei sfidare Totti nelle punizioni da fuori o ai calci
di rigore!
Il matrimonio: Prima o pio toccherà anche a me, …almeno
spero!
Animale di identificazione: Il delfino. Se posso azzardare,
per la sua filosofia di vita!
A quale target ti rivolgi: Assolutamente a tutti. Le mie canzoni
non hanno schemi ne limitazioni stilistiche, sia per quanto riguarda la musica
che per le parole.
Una frase per concludere: La rubo a John Lennon, così
non sarò tacciato di banalità: “Imagine all the people living
life in peace”.